Dichiarazione del coordinatore comunale di FI per Pescara, Renato Ranieri:
"Il 7 novembre scorso il sindaco di Pescara, Luciano D’Alfonso, ha respinto la nostra istanza di occupazione di Piazza Salotto in vista della manifestazione in programma nei giorni 17 e 18.
La richiesta effettuata dal consigliere Guerino Testa è stata respinta ai sensi della Delibera di Giunta n° 621 del 31.05.2005 in base alla quale le aree valutate di notevole pregio artistico e architettonico e, come tali, meritevoli di particolari cure e attenzioni, sono indisponibili per le manifestazioni politiche.
Ritengo opportuno sottolineare che, in relazione a dette aree, l’autorizzazione per l’occupazione di suolo pubblico è sottoposta a specifica istruttoria, ovvero è il Sindaco che decide volta per volta chi può utilizzare il suolo della Piazza.
Difatti, il Sindaco ha rilasciato l’autorizzazione a utilizzare Piazza Salotto per far impiantare i gazebo del Partito Democratico il 14 ottobre 2007, dove ci sono state le urne dei seggi elettorali dal n° 13 al 31 di Pescara Centrale, mentre ora non autorizza la nostra manifestazione di raccolta firme contro il Governo Prodi e quindi, anche contro il suo Partito.
Si evince, ancora una volta, l’arroganza di quest’uomo, che coerente con il suo rigore e REGIME con il quale amministra la Città, adotta e continua ad adottare due pesi e due misure nel permettere o meno ai cittadini di manifestare LIBERAMENTE il proprio pensiero, le proprie idee.
Così accade anche per le affissioni.
Per affiggere i nostri manifesti (non più di 50) FI ha dovuto pagare e prenotare un mese fa, mentre, quando l’affissione è strumentale al Sindaco, gli spazi pubblicitari diventano tutti disponibili, anzi, si chiude un occhio anche quando i manifesti vengono affissi sulle pensiline dei Bus.
Siamo stufi di quest’arroganza e di questo REGIME.
Il Coordinamento Comunale, comunque, il 17 e 18 novembre sarà in Piazza Salotto, con o senza autorizzazione del Sindaco.